I mondiali di calcio

IL CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO

Il torneo più prestigioso in assoluto

Dal 1930 al 1946 i vincitori venivano premiati con la Coppa della Vittoria, ma dall'edizione del 1946 il nome del trofeo subi' un cambiamento; infatti fu rinominato COPPA RIMET, in omaggio al presidente della FIFA Jules Rimet,che ebbe l'idea di organizzare il primo campionato del mondo.

Nel 1970 il Brasile vinse per la terza volta il torneo e, come stabilito dal regolamento, gli fu permesso di entrare definitivamente in possesso del trofeo.

Dopo il 1970 fu istituito un nuovo trofeo in sostituzione della Coppa Rimet; infatti la vincitrice del campionato del 1974, la Germania Ovest, oltre ad ospitare il torneo, venne premiata, per la prima volta, con il nuovo trofeo che fu scelto dopo l'istituzione di un concorso indetto dagli esperti della federazione mondiale, provenienti da sette nazioni, i quali valutarono 53 modelli differenti, tra i quali, alla fine, fu scelto il lavoro del designer italiano Silvio Gazzaniga.

Quindi, a partire dal torneo del 1974, il vincitore della finale viene premiato con "La Coppa del Mondo" (in inglese FIFA World Cup ) .

La sua organizzazione è curata nei dettagli dalla FIFA ( Fédération Internationale de Football Association ) . Il campionato è stato assegnato ogni quattro anni dal torneo inaugurale del 1930, tranne negli anni 1942 e 1946, dove non fu praticato a causa della seconda guerra mondiale.

L'attuale formato della competizione prevede una fase di qualificazione, che si svolge nei tre anni precedenti al fine di determinare quali squadre si qualificheranno per la fase finale del torneo; a quest'ultima fase, nelle ultime edizioni, partecipano 32 squadre raggruppate in gironi da quattro, che competono nelle sedi designate, all'interno delle nazioni ospitanti, per un periodo di circa un mese.

In passato, le nazioni ospitanti erano iscritte di diritto. Oltre alla nazione ospitante, automaticamente, si qualificava alla fase finale anche la nazionale vincitrice dell'edizione precedente; l'ultimo torneo nel quale si è proceduto in tal modo è stato il campionato mondiale del 2002, la cui fase finale si è disputata in Giappone e Corea del Sud. Ad usufruire di questa agevolazione, per l'ultima volta, fu la Francia, campione del mondo nel 1998.
 

LA STORIA

La storia del campionato inizia il 29 maggio 1928, quando il congresso di Amsterdam discusse ed approvò il progetto di organizzare un torneo di calcio mondiale per nazioni, proposto dal francese Henri Delaunay. Occorreva designare la sede e trovare i partecipanti. Il presidente della FIFA, Jules Rimet, ritenne giusto accogliere la proposta dell'Uruguay di organizzare il torneo, in concomitanza con il centenario della propria indipendenza: furono concessi circa due anni di tempo per organizzare e radunare i partecipanti, ma non mancarono le polemiche, perché l'Italia, fresca vincitrice della Coppa Internazionale, declino' l'invito, per cui nacquero forti contrasti con i dirigenti uruguaiani che terminarono, solamente dopo la Seconda guerra mondiale. La federazione italiana non chiarì le ragioni della propria defezione e la stampa sudamericana, solo in seguito, scrisse che i motivi fossero da ricercare nelle possibili ripercussioni e reazioni a quello che, a loro modo di vedere, era stato un tentativo di saccheggio, architettato dalle società italiane ai danni del calcio sudamericano, avvalendosi della doppia nazionalità dei giocatori di origine italiana, per sottrarre talenti naturalizzandoli come italiani e utilizzandoli, poi, anche in nazionale.

Scozia e Inghilterra rifiutarono, addirittura, per questione di principio: visto che il calcio era nato dalle loro parti, non vedevano di buon occhio una manifestazione del genere, tanto che, ritenendosi già Campioni del Mondo "a prescindere", rifiutarono anche gli inviti successivi ai mondiali del 1934 e del 1938; così, prima del termine stabilito per febbraio 1930, ancora nessuna squadra europea ebbe accettato l'invito, ma grazie all'intervento conclusivo di Rimet che, in qualita' di Presidente della FIFA per giunta francese, attuo' una forte pressione, quattro compagini europee raccolsero l'invito, dando l'adesione; come prima volta, infatti, non vi fu il precedente percorso di qualificazione; perciò, oltre alla nazione ospitante l'Uruguay, le altre dodici provenivano:
dal Sud America sei - Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Perù
dal Nord America due - Messico, Stati Uniti
e dall' Europa quattro - Belgio, Francia, Jugoslavia e Romania.

Il sorteggio si tenne a Montevideo solamente quando arrivarono (allora in nave) tutte le nazionali, dando finalmente vita al PRIMO CAMPIONATO DEL MONDO DI CALCIO.

Le tredici squadre furono divise in quattro gruppi: il primo formato da quattro squadre, mentre i restanti tre gruppi rispettivamente con tre squadre ciascuno. Ogni gruppo si svolgeva come girone all'italiana , con l'assegnazione di due punti per la vittoria ed uno per il pareggio. Se due squadre avessero terminato il girone al primo posto con gli stessi punti, si sarebbe disputato uno spareggio, ma ciò non fu necessario. Le quattro vincitrici passavano direttamente alle semifinali. Per gli incontri ad eliminazione diretta erano previsti i tempi supplementari , ma anche in questo caso non ce ne fu bisogno.

Uruguay, Argentina, Brasile e Stati Uniti vennero considerate teste di serie. Il tutto ebbe luogo nella sola città di Montevideo (la Capitale) che, nei suoi diversi stadi, offrì la possibilità di svolgere la competizione; l'"Estadio Centenario " fu indicato, dapprima, come unico ed esclusivo scenario; ma lo stato di ritardo dei lavori ne rese, sin dall'inizio, impossibile l'uso; cosicché il Mondiale potè dare inizio alla sua storia, con le prime due partite iniziate in contemporanea alle ore ore 15:00, n data 13 Luglio 1930, le quali furono:
Francia-Messico (4-1) allo stadio Pocitos
e Stati Uniti-Belgio (3-0) al Parque Central.

La prima rete in assoluto nella storia dei mondiali di calcio fu segnata per la Francia, dal centrocampista Lucien Laurent . I francesi, pur in "dieci" per buona parte della partita, a causa dell'infortunio del portiere Thepot, riuscirono a rifilare un robusto 4-1 ai messicani, di fronte a poco piu' di 500 spettatori, mentre gli Stati Uniti, seguiti da oltre 4.000 spettatori, non ebbero soverchi problemi a battere il Belgio. Proprio la sconfitta del Belgio, sollevò un certo scalpore, in quanto esso era stato indicato come una delle possibili outsiders.

La FINALE si disputo' nello stadio "Centenario " (che nel frattempo, fu terminato definitivamente) : fu proprio la nazionale di casa, soprannominata la Celeste, ad aggiudicarsi il primo titolo, davanti ad un pubblico che superava i 70000 spettatori, creando un'attesa spasmodica sulle due rive del Rio de la Plata, anche per massiccia presenza di 20.000 tifosi per l'Argentina. L'arbitro John Langenus,di nazionalita' belga, accetto' solo a due ore dall'inizio della partita di dirigere, chiedendo, peraltro, una congrua assicurazione sulla vita. Incidenti gravissimi sugli spalti precedettero la gara,al termine della quale L'Uruguay si impose sull'Argentina per 4 a 2 .

Sono 17 i paesi che hanno finora ospitato la Coppa del mondo: Italia nel 1934 e 1990 - Francia nel 1938 e 1998 - Brasile nel 1950 e 2014 - Messico nel 1970 e 1986 - Germania nel 1974 e 2006 hanno ospitato la manifestazione in due occasioni, mentre:
Uruguay, Svizzera, Svezia, Cile, Inghilterra, Argentina, Spagna, Usa , Giappone e Corea del Sud (congiuntamente), Sudafrica e Russia una sola volta. Il Qatar è stato scelto per ospitare la fase finale della Coppa del mondo del 2022 , mentre nel 2026 la manifestazione iridata vedrà l'allargamento della partecipazione a 48 nazionali e, per la prima volta, sarà ospitata congiuntamente da tre nazioni: Canada, USA e Messico. Questa decisione darà al Messico la particolarità singolare di essere stato il primo paese ad averla ospitata in tre diverse occasioni.
 

L'ALBO D'ORO

Dalla prima edizione, quando ancora era Coppa Rimet, ad oggi sono soltanto 8 le nazionali che hanno vinto il trofeo nelle 21 edizioni della sua storia. Questo l'albo d'oro in sintesi:

5 vittorie Brasile (1958, 1962, 1970, 1994, 2002);
4 vittorie Italia (1934, 1938, 1982, 2006) Germania, (1954, 1974, 1990, 2014);
2 vittorie Uruguay (1930, 1950), Argentina (1978, 1986) Francia (1998, 2018);
1 vittoria Inghilterra (1966) Spagna (2010).

Attualmente il " Mondiale di calcio " e' l'evento sportivo più seguito sulle televisioni del pianeta, superando persino i Giochi Olimpici; ad esempio è stato stimato che il pubblico cumulativo di tutte le partite della Coppa del Mondo 2006 sia stato di 26,29 miliardi con circa 715,1 milioni di persone che hanno assistito alla partita finale tra Italia e Francia, ovvero il 10,9% dell'intera popolazione del pianeta.